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Ma il mio amore è Paco
LUCA OCCELLI
letture
FRANCO OLIVERO
musiche originali eseguite dal vivo
"Ma il mio amore a Paco" da "Racconti del parentado: Un giorno di fuoco" è la seconda esperienza tratta dall’opera letteraria di Beppe Fenoglio per il duo formato dall’attore Luca Occelli e dal musicista Franco Olivero, dopo lo spettacolo "Quadri" da "La Malora".
Qui si è scelta la forma del racconto breve, privilegiando il semplice narrare contrappuntato e sostenuto dalla musica, che diventa parte integrante dell’ascolto, movimento, struttura fisica su cui poggia la parola, voce recitante.
"Era propriamente un cugino secondo di mio padre, ma io lo chiamavo convintamente zio. Mio padre aveva un debole per Paco, nessuno dei suoi parenti rimasti sulla langa gli andava a sangue quanto lui. Mia madre invece: - E’ un Fenoglio integrale - diceva - e fa il negoziante di bestiame. - Mescolate la razza con il mestiere e ne avrete una mistura da far rizzare i capelli in testa."
"Quanto a me, debbo dire che quella miscela di langa e di pianura mi faceva già da allora battaglia nelle vene, e se rispettavo altamente i miei parenti materni, i paterni li amavo con passione, e quando a scuola ci accostavamo a parole come “atavismo” o “ancestrale” il cuore e la mente mi volavano subito e invariabilmente ai cimiteri sulle langhe."
Luca Occelli si forma all'Accademia Teatrale Toselli di Cuneo diplomandosi
in seguito presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino con Luca Ronconi.
A partire dal 1994 ha all'attivo numerose partecipazioni a produzioni
sia nel ruolo d'attore che di regista.
Contatti: 349-2721754, 347-6528644,
luca.occelli@yahoo.it
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